POL SAN MAMOLO 2000-BENEDETTO 1964 69-75
Parziali: 23-21, 17-20, 12-12, 17-22.
Benedetto 1964: Guidetti 6, Lodi 16, Cristofori 16, Angelini 3, Vinci 6; Bartolozzi 12, Ziotti 12, Breveglieri 2, Manservisi 2, Rossi. All. Moffa, Rivaroli.
BOLOGNA (BO) – La BENEDETTO 1964 sbanca la Palestra Moratello di Bologna, conseguendo l’accesso alla fase finale con un turno di anticipo, nonostante l’assenza di FACCHINI.
A MOFFA bastano novanta secondi di anarchia cestistica, per capire che i suoi ragazzi non sono entrati in campo con lo spirito giusto. Il primo time out dell’allenatore ospite non produce però gli effetti desiderati e la progressione del punteggio nei primi minuti è da brividi: 6-0 al 2’, 13-2 al 4'. Il coach rimescola allora le carte con l’ingresso in campo di BARTOLOZZI e ZIOTTI e questa volta la mossa frutta buoni dividendi, poiché i biancorossi incominciano a carburare e, nonostante qualche ingenuità di troppo, tornano in men che non si dica a “-1” (19-18, 9’). Il SAN MAMOLO rimette in seguito cinque lunghezze tra le due formazioni, ma la terza tripla di ZIOTTI fissa il punteggio sul 23-21.
Il secondo periodo si apre con un bel canestro di MANSERVISI ed il ritorno in campo di LODI, che colpisce dall’arco per il sorpasso (25-26). I padroni di casa non ci stanno e cercano di riprendersi l’inerzia di una partita che vede in questo frangente più sorpassi che in una gara di Motogp, pur con scarto che non supera mai i 4 punti, a favore dell’una o dell’altra squadra. Ne consegue che si rientra negli spogliatoi sul 40-41, nonostante un LODI autore di ben 14 dei 20 punti messi a segno dalla ’64 in questa frazione.
Nella ripresa cala il ritmo, Cento tenta la fuga col quarto missile di ZIOTTI ed un gioco da tre punti di CRISTOFORI (46-52, 27’), ma il quarto fallo di VINCI, qualche errore di troppo dalla linea della carità ed un paio di distrazioni in difesa permettono ai bolognesi di impattare il terzo parziale sul 12 pari, per il 52-53 col quale si apre l’ultimo e decisivo quarto.
Quarto che si apre con sei punti in fila di CRISTOFORI e tre di BARTOLOZZI, che capitalizzano il gran lavoro svolto da tutto il quintetto ospite in fase difensiva, per il momentaneo massimo vantaggio esterno (56-62). Il SAN MAMOLO non molla (60-62, 34’), ma la ’64 fiuta il sangue della preda e tenta la spallata decisiva, con BARTOLOZZI, BREVEGLIERI e GUIDETTI (60-70, 36’). I padroni di casa dimezzano lo scarto in un amen, ma un CRISTOFORI da un punto al minuto negli ultimi 10’ li ricaccia a distanza di sicurezza (65-72, 37’). Un fallo tecnico fischiato ad ANGELINI mette pathos ad un finale che però non regala ulteriori colpi di scena, perché nel cuore dei biancorossi non c’è alcuna paura, ma soltanto la consapevolezza di far parte di un collettivo che quando gioca da tale può giocarsela con chiunque e la voglia di conseguire un obiettivo per il quale si fanno sacrifici e si lavora in palestra già da qualche mese. I numerosi e calorosi tifosi al seguito apprezzano lo spettacolo e non lesinano applausi, c’è ancora tanto da lavorare ma la strada intrapresa è quella giusta.