Pranzo fuori casa? Ordinarlo prima fa scendere le calorie

Molti italiani sono abituati a fare pranzo (e a volte anche cena) in ufficio o comunque fuori casa. Ma come fare per cercare di restare sempre in linea senza farsi tirare dalla gola? Consigli importanti arrivano da una ricerca della Pennsylvania University nella quale emerge che se si ordina il pasto al bar o al take away giusto poco prima di mangiare è più facile scegliere cibi ad alto tasso calorico , mentre se l’ordinazione si fa per tempo allora la nostra mente sarà portata va scegliere pietanze meno caloriche e anche più salutari.

Il nostro cervello ragiona come quando andiamo a fare la spesa con un carrello grande e il primo istinto è quello di riempirlo, anche con cose che in realtà non servono. Ecco perché, come spiegano gli autori dello studio, specialmente quando si rientra dalle ferie è meglio adottare la tattica dell’anticipo (nello studio detta ‘time delayed’, ossia del tempo prolungato) nella scelta di quello che poi si mangerà. Quando si decide in fretta, anche sul cibo, siamo portato più a seguire il gusto e non la nostra linea. Quindi non si ragiona sulle calorie ma solo su quello che piace e si rischiano di combinare dei danni.

Per arrivare a queste conclusioni sono stati analizzati gli ordini online di cibi postati da 690 dipendenti che mangiavano alla mensa aziendale e quelli di quasi 200 studenti universitari. La conclusione è che per ogni ora di anticipo sull’ordine c’è una diminuzione delle calorie pari a 38, mentre se si ordina 40 minuti prima ci sono 30 calorie in più rispetto a chi si era preso più tempo. E gli studenti che ordinavano in anticipo ingurgitavano in media 100 calorie in meno. Quindi, meglio pensarci prima.

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